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ANTONIO
BALLISTA
Pianoforte

SCOTT
JOPLIN E GLI ALTRI
( il ragtime dalle
origini alle influenze sui compositori europei)
In
questo concerto Antonio Ballista presenta un'antologia che esemplifica l’evoluzione del ragtime tra America ed Europa
nel breve arco di venticinque anni da “Maple leaf rag” (1899) di Joplen a
“Grandpa’s Spells” (1923) di Morton, in un raffronto di grande ricchezza
inventiva e di altissima qualità.
Il ragtime, prima espressione strumentale della musica nera, è soprattutto una
fusione originalissima della cultura afro-americana con quella europea o, come
è stato giustamente detto, una musica dei bianchi suonata alla maniera dei
neri.
E’ musica prevalentemente per piano solo e interamente scritta. La sua grande
novità è appunto il “ragged time”, il “tempo strappato”, ovvero lo
sfasamento ritmico della mano destra sull’interrotto ritmo di marcia della
mano sinistra.
Joplin,
pur non avendo inventato il ragtime, ne è stato l’esponente più geniale e
raffinato.Con lui la musica nera precedente il jazz ha raggiunto i più alti
vertici espressivi.
Programma
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SCOTT JOPLIN (1868-1917)
Peachering rag (1901)
Heliothrope bouquet (1907)
Swipesy (1900)
Stoptime rag (1910)
Magnetic rag (1914)
The entertainer (1902)
Bethena (?)
Solace (1909)
Maple leaf rag (1899)
JAMES SCOTT (1885-1938)
Grace and beauty (1909)
ROBERT HAMPTON (1890-1945)
Cataract rag (1914)
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ARTIE MATTHEWS (1888-1958)
Pastime n. 4 (1920)
FERDINAND JELLY ROLL MORTON (1885-1941)
Grandpa’s Spells (1923)
CLAUDE DEBUSSY (1862-1918)
Golliwogg’s cake-walk (1908)
IGOR STRAVINSKIJ (1882-1971
Pianp rag music (1919)
PAUL HINDEMITH (1895-1963)
Ragtime (1922)
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