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Dieci elementi, quattro donne e sei uomini, per dar
vita ad uno dei gruppi gospel pił applauditi del momento.
Nell'unica serata romana "Black Harmony", band da oltre
un decennio sull'onda del successo, ha portato in scena due ore di
autentico spettacolo. Una miscela inarrestabile di canti, balli,
percussioni capaci di trasmettere ad una platea sorpresa lo spirito
di una musica che entra nel sangue. Lo show, dedicato al
Natale, ha prima scaldato il pubblico del teatro Sistina con
un'alternanza di inni alla gioia e di malinconici brani per poi
esplodere nella seconda parte dello spettacolo in un grande
contenitore di entusiasmo e voglia di vivere. Un evento unico
nel suo genere. "Amen", "Amazing Grace" ma soprattutto
"When the Saints" e l'attesissima "Oh Happy day" hanno
trasmesso agli spettatori un ritmo irrefrenabile. Troppo piccole le
poltrone per contenere l'irrefrenabile carica trasmessa dal gruppo,
troppo grande la sala del teatro per non disperdere la risposta di
un pubblico come mai partecipe ad uno show. Senza negare lo spirito
blues e soul delle melodie gospel i "Black Harmony" hanno
contaminato la serata con i ritmi esotici della Martinica, come
dimostrato da alcuni brani in lingua creola. Mai banale,
abilmente non ripetitivo, lo spettacolo ha alternato momenti di
grande carica emotiva in cui tutti gli elementi del gruppo, insieme
e singolarmente, hanno dato prova non solo di grande professionalitą
ma di un desiderio vivo di divertirsi e far divertire. Divertente
anche la parentesi regalata dai tre accompagnatori agli strumenti
musicali: basso, batteria e tastiera hanno regalato alcuni momenti
di puro talento artistico, a dimostrazione che anche i comprimari in
realtą sono professionisti di mestiere. Uno spettacolo venuto
dal cuore che ha raggiunto l'animo dei presenti. Una gioia di vivere
spiegata attraverso la musica e l'inno a Gesł. Una medicina
spirituale, un farmaco della felicitą, ma pił semplicemente un
omaggio alla vita.
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