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Alexander Teliga
basso
Alexander
Teliga è nato a Leopoli, in Ucraina, dove ha completato gli studi di canto
all’Accademia Musicale. Ha esordito al Teatro dell’Opera di Leopoli, con cui
ha proseguito una stretta collaborazione fino al 1989. Si è successivamente
trasferito in Polonia, dove attualmente vive.
Vincitore di numerosi concorsi internazionali, Teliga si è in breve tempo
distinto nel repertorio italiano e tedesco. Ha cantato Gurnemanz e Zaccaria
all’ Opera di Stato di Varsavia, Sarastro e Zaccaria all’Opera
di Praga, il Commendatore a Schönbrunn e il ruolo del titolo in Boris
Godunov a Mosca e a Carcassonne. Nel 1992 ha avviato una stretta
collaborazione con la Kammeroper di Vienna. Ha poi cantato il ruolo di Don
Basilio (Il barbiere di Siviglia) a Siviglia e a Bilbao, Scarpia
a Copenhagen, Zaccaria a Monaco di Baviera e ad Ascoli Piceno, Ramfis
a Verona.
Il suo repertorio include inoltre ruoli come Landgraf (Tannhäuser), Silva
(Ernani), Sparafucile (Rigoletto), Filippo II e
il Grande Inquisitore (Don Carlo), Colline (La Bohème),
Leporello (Don Giovanni), Mefistofele (Faust), Escamillo
(Carmen), Khan Konciac (Principe Igor), Gremin (Eugeni
Oneghin), Re René (Iolanta), e Dositeo (Kovàncina).
Alexander Teliga ha partecipato a numerose tournée che gli hanno permesso di
cantare in molti teatri del Nord America, mentre in Europa si esibisce
frequentemente sia nel repertorio operistico sia in quello concertistico in
Germania, Italia, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna e Russia.
Nelle ultime stagioni è stato ospite di molti teatri europei, dove ha potuto
interpretare fra gli altri i ruoli di Banco (Macbeth) a Lipsia, Ramfis
(Aida) a Wiesbaden, L’ospite vichingo in Sadko di
Rimskij-Korsakov a La Fenice di Venezia,Thibaut in La pulzella d’Orléans
di Čajkovskij al Festival di Wexford, Lo scrivano ne La notte di
maggio di Rimskij-Korsakov al Teatro Comunale di Bologna.
Nel 2003 ha cantato ne La sposa venduta di Smetana e ha interpretato Tomski
ne La dama di picche, Nabucco ad Amburgo e il Diavolo
e il Mago nello Svanda il pifferaio di Weinberger al Festival di
Wexford.
Fra i suoi più recenti impegni si segnalano Gurnemanz a Varsavia, la Messa
Glagolitica di Janáček a Madrid con il maestro Jurowski, il Grande
Inquisitore nel Don Carlo di Verdi all’Opera di Dublino, Surin
ne La dama di picche al Teatro Comunale di Bologna, ruolo che ha ripetuto
nel febbraio 2005 al Teatro alla Scala di Milano, Zaccaria nel Nabucco
a Odense e la Messa da requiem di Verdi a Bergen.
Durante le ultime stagioni, l’artista è stato impegnato in Čerevicki di
Čajkovskij al Teatro alla Scala dove è tornato in seguito per interpretare
il ruolo di Zareckij
in Evgeni Onegin di Čajkovskij .
Fra gli impegni più recenti il ruolo di Varlaam in Boris
Godunov di Musorgskj al Teatro Comunale di Bologna nella stagione 2006/2007;
da segnalare nel 2008 la partecipazione a Il giocatore di Prokof'ev,
ruolo l'Inglese Grosso, al Teatro alla Scala e allo Staatsoper di
Berlino.
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