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Valentin Pivovarov
basso
Valentin
Pivovarov è nato a Kiev in Ucraina, dove ha studiato canto.
Ha
partecipato a numerosi concorsi internazionali, conseguendo sempre lusinghieri
successi; ha vinto tra l'altro il premio Glinka, il secondo premio al concorso
Čajkovskij di Mosca e ha anche ottenuto la medaglia d'oro al concorso Voci
verdiane di Busseto.
Dopo essere stato solista del teatro Taras Ševčenko, ha interpretato i più
grandi ruoli del suo repertorio al Teatro di Stato di Kiev. Valentin Pivovarov
si è esibito nei più importanti teatri come: l’Opera di Vienna, la
Staatsoper unter den Linden di Berlino, il Teatro di St.Gallen (I lombardi
alla prima crociata e Attila, Nabucco e Rigoletto), i
Teatri di Zagabria, Belgrado, Budapest, Lisbona, Zurigo, Dortmund, il Festival
di Wexford (Jakobinen di Dvoràk), San Paolo (dove ricordiamo la sua
interpretazione di Zaccaria
in Nabucco).
In Italia è stato ospite del Teatro Verdi di Trieste e del Teatro La Fenice a
Venezia (dove ha interpretato Gremin
nell'Evgenij Onegin di Čajkovskij), nonchè del Teatro Comunale di
Bologna come Renè in
Jolanta di Čajkovskij, sotto la direzione di Vladimir Jurowski. È
stato ospite dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, per il ruolo del Commendatore
in Don Giovanni.
La
sua voce particolarmente duttile gli permette un repertorio che comprende ruoli
dal carattere più vasto, come per esempio i grandi ruoli verdiani nel Don
Carlos (Filippo II
e Inquisitore),
Aida (Ramfis),
I lombardi alla Prima Crociata (Pagano),
Nabucco (Zaccaria)
uniti a alcuni ruoli rossiniani, pucciniani, donizettiani e mozartiani: Il
barbiere di Siviglia (Don
Basilio),
La Bohème (Colline),
Lucia di Lammermoor (Raimondo)
e Don Giovanni (Commendatore).
Il repertorio russo gli è particolarmente congeniale e infatti ha cantato tra
l'altro i ruoli di Boris
e Pimen
nel Boris Godunov di Mussorgskij, Ivan Chovanskij
ne La Chovancina di Mussorgskij, Galickij
e Končak
nel Principe Igor di Borodin.
Tra i suoi impegni più recenti ricordiamo Gremin
nell'Evgenij Onegin in una produzione del Teatro de la Maestranza a
Siviglia.
Valentin
Pivovarov svolge anche un’intensa attività concertistica; il suo repertorio
comprende il Requiem di Verdi (che ha cantato alla Salle Pleyel di Parigi
e al Teatro Verdi di Trieste, riscuotendo consensi unanimi), lo Stabat Mater
e la Petite Messe Solennelle di Rossini, il Requiem di Mozart e la
Sinfonia n. 9 di Beethoven.
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