Francesco Micheli

regista  

Biography

RaiTV  - Prima della prima - La bohème a Venezia

 

Nato nel 1972 a Bergamo, laureato in Lettere Moderne, Francesco Micheli si è diplomato alla Civica Scuola d'Arte Drammatica "Paolo Grassi" di Milano. Insegna Regia presso il biennio di specializzazione in Scenografia all’Accademia di Brera e collabora con la rete satellitare Sky Classica nell’ideazione e conduzione di programmi relativi all’opera. Da quest’anno è Direttore Artistico dello Sferisterio Opera Festival di Macerata.
Lo scorso agosto Francesco Micheli ha allestito Roméo et Juliette di Gounod all’Arena di Verona, riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica. Il suo spettacolo andrà in scena ogni estate.
Recentemente ha firmato la regia de La Bohème alla Fenice di Venezia, che verrà ripresa ad aprile del 2012. Alla Fenice inaugurerà inoltre la prossima stagione con una nuova produzione di Otello di G. Verdi. Tra i suoi ultimi successi ricordiamo anche il Sogno di una notte di mezza estate con l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala in collaborazione con il Teatro Elfo Puccini e la regia de Il killer di parole di Claudio Ambrosini su soggetto di Daniel Pennac, spettacolo che andrà in scena anche all’Opéra Nationale Lorraine di Nancy nella prossima estate.
Francesco Micheli inizia a lavorare come aiuto regista per il circuito lirico regionale toscano, il circuito lirico regionale lombardo e il Festival di Wexford. Nella regia d'opera debutta nel 1997 con La Cantarina di Niccolò Piccinni allestita per il Museo del Teatro alla Scala. Nello stesso anno dà inizio alla collaborazione con l’As.Li.Co. per il progetto “Opera Domani” che conduce alla produzione di opere di Gluck, Mozart e Massenet distribuite al Teatro Comunale di Firenze e alla Fenice di Venezia.
Francesco Micheli è autore di nuovi lavori innovativi, che si collocano tra il concerto e lo spettacolo: il desiderio è dare forma a un teatro lirico di ricerca. Tale progetto porta alla collaborazione con diversi teatri: il Romolo Valli di Reggio Emilia produce W Verdi, il Teatro Sociale di Como Da Vivaldi a Pasolini e Da Verdi a Mina, per il Teatro Giacosa di Ivrea nasce Diva.
Ha curato la regia di numerose altre opere: Le Nozze di Figaro per il Luglio Musicale Trapanese, il Nabucco per il circuito regionale lombardo, Mozart e Salieri e Il piccolo Mozart per i Pomeriggi Musicali di Milano, al Festival Pergolesi Spontini del 2008 ha curato un nuovo allestimento de I Puntigli delle donne di Gaspare Spontini, l’opera inedita Tana a Candragopoli realizzata dal Festival di Montepulciano, ha allestito un evento multimediale dedicato al Barbiere di Siviglia in piazza del Popolo a Pesaro coprodotto dal Rossini Opera Festival e da Sky, ha scritto il libretto dell’opera I musicanti di Brema e ne ha curato la regia al Teatro Dal Verme di Milano, Silvano Sylvano, l’ultimo lavoro di Sylvano Bussotti per l’Accademia di Santa Cecilia, Il turco in Italia al Teatro Olimpico di Vicenza
, Il Barbiere di Siviglia e l’opera nuova Alice nel paese delle meraviglie di cui scrive il libretto e firma la regia su musiche di Giovanni d’Aquila al Teatro Massimo di Palermo.
Per i Teatri di Reggio Emilia è autore, da molti anni, di una rassegna lirica sperimentale dal titolo “Opera Off”, durante i quali vengono presentati spettacoli, lezioni, convegni e progetti televisivi speciali, tra cui Le ragazze della via Gluck (da Orfeo ed Euridice e la saga di Ifigenia), Il mare (dal Simon Boccanegra), Viva Verdi (da Nabucco a Ernani al Don Carlo), Shakespeare vs Verdi (basato su Macbeth, Otello e Falstaff), Da Verdi a Mina (tratto da Traviata e Trovatore). Nel 2009 lo spettacolo Bianco, Rosso e Verdi, prodotto dal Teatro Massimo di Palermo, vince il Premio Abbiati come Migliore iniziativa dell’anno.