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Werner Herzog regista Il
talento di Werner Herzog è eccezionalmente poliedrico e inquieto. Viaggiatore
incallito, scrittore, poeta, critico cinematografico, regista di corto e
lungometraggi, documentari, opere teatrali e liriche, nel corso della sua opera
è possibile individuare un unico filo conduttore: la necessità di trovare o
costruire immagini assolutamente pure, estreme e irripetibili. La sua è
un'esigenza di cinema del tutto istintiva e primaria, legata a una visione quasi
panteistica del mondo. Herzog, come tutti i suoi personaggi, è un anarchico
radicale che sfida continuamente se stesso e la propria esistenza. Realizza i
propri film in giro per il mondo alla continua ricerca di immagini e situazioni
sorprendenti. Nel '67, gira il suo primo lungometraggio, Segni di vita,
nel quale il soldato Stroszek, abbandonato durante la Seconda guerra mondiale
nell’isola di Cos, impazzisce e intraprende una folle ribellione che finirà
inevitabilmente frustrata. La ribellione è poi ciò che accomuna tutti i
protagonisti herzoghiani: i nani di Anche i nani hanno cominciato da piccoli (1969),
il condottiero di Aguirre il furore di Dio (1972), gli attori ipnotizzati
di Cuore di vetro (1976), il vampiro di Nosferatu (1978), Fitzcarraldo
(1979), gli aborigeni australiani di Dove sognano le formiche verdi (1985),
il bandito avventuriero, trovato fra le pagine di Bruce Chatwin, del Cobra
Verde (1990), il granitico scalatore di Grido di pietra (1991). Tutti
questi personaggi rappresentano un modello di uomo vicino all’Ulisse dantesco,
un essere che si ribella al proprio destino di creatura limitata e parziale per
abbattere le pareti dei propri confini, per intraprendere imprese titaniche, che
inesorabilmente la sua condizione limitata gli impedisce di portare a termine.
Herzog è consapevole che l'uomo non può opporsi al proprio destino, ma è
anche convinto che nel tentativo di combatterlo ritrova la reale grandezza della
propria natura: la folle pretesa di somiglianza con Dio che lo porta a cercare
di dominare forze più grandi, come la natura e la storia. |
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