Franco Cerri

Baritono



Franco Cerri è nato a Genova,  ha iniziato i suoi studi artistici con il pianoforte e la danza, disciplina grazie alla quale ha potuto conoscere l'opera lirica e che lo ha spinto ad intraprendere lo studio del belcanto presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida del Maestro Vittorio Terranova. 
Sucessivamente si perfeziona con  Eugenio Fogliati, Bonaldo Giaiotti, Silvano Carroli, Giacomo Aragall e Roberto Scandiuzzi.
A Giugno 2017 sarà Dandini nella Cenerentola di Rossini al Teatro Nazionale della Mongolia con la direzione del Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli e ad Aprile 2017 rappresenterà l'Italia ai Mongolian cultural and business days di Londra in presenza dei reali d'Inghilterra.
Tra i più recenti impegni si possono annoverare un'importante recital che lo ha visto protagonista per la seconda volta al Musikverein di Vienna e a Gennaio 2017 un'importante tournè che ha toccato 16 tra i maggiori teatri della Cina.
Nelle stagioni 2015 e 2016 è stato presente al Festival Puccini di Torre del Lago nel Trittico con la direzione del Maestro Morelli, nella Tosca con la regia di Enrico Vanzina e la direzione del Maestro Alberto Veronesi, e nella Turandot di Busoni in occasione del centenario dalla prima rappresentazione.
Al Festival Illica ha vestito i panni di Belcore nell'Elisir d'amore con la direzione del Maestro Fabio Mastrangelo e la regia del Maestro Rolando Panerai.
Dal Festival Puccini è stato scelto per commemorare la recente scomparsa del soprano Daniela Dessì con un recital a lei dedicato.
Ha rappresentato l'Italia al concerto di apertura del Festival del cinema di Valencia.
Ha cantato al fianco di Jaume Aragall al musikverein di Vienna.
Ha vestito i panni di Marcello nella Bohème di G.Puccini al Teatro Manzoni di Bologna e al Teatro Verdi di Montecatini.
Al Trentino Opera Festival con l'Orchestrra Filarmonica Italiana ha interpretato Shaunard nella Bohème di Giacomo Puccini e Germont padre nella Traviata. Ha vestito i panni di Silvo nei Pagliacci di Leoncavallo a Savona con la direzione del Maestro Franco Giacosa.
Al palazzo ducale di Genova e col patrocinio del Teatro Carlo Felice ha cantato nell'opera contemporanea Les Invisibles di Matteo Manzitti. Vincitore con borsa di studio al Concorso Internazionale Città di Alcamo con menzione del Soprano Lella Cuberly.
Il suo debutto e' avvenuto come basso nel ruolo dello Zio Bonzo nella Madame Butterfly in seguito al concorso a ruoli di Lignano Sabbiadoro.