Juliane Banse

soprano

 biography

Juliane Banse è nata in Germania, ma è cresciuta a Zurigo dove ha iniziato gli  studi musicali fin dall’infanzia: dopo aver studiato violino e danza classica, ha iniziato gli studi di canto all’età di 15 anni con Paul Steiner. Dopo il diploma in canto ha seguito i corsi di perfezionamento al Conservatorio di Monaco con Daphne Evangelatos e Brigitte Fassbaender. Ha  vinto numerosi primi premi in concorsi internazionali come il “Gesangswettbewerb des KulturForums München” e il “Grand Prix Franz Schubert” (Vienna).

Nel 1989 è stata invitata da Harry Kupfer alla Komische Oper Berlin per debuttare come Pamina e grazie all’enorme successo ottenuto è stata invitata nuovamente per interpretare ruoli come Despina, Ilia, Zerlina e Susanna. Da questo momento ha avuto inizio la carriera internazionale di Juliane Banse che l’ha portata in prestigiosi teatri quali Deutsche Oper Berlin, Bruxelles, Colonia, Lipsia, il Festival di Salisburgo, Glyndebourne e l’Opera di Vienna, con la quale dal 1995 ha una collaborazione fissa.

Nella stagione 1998/99 ha avuto un grande successo di critica e di pubblico interpretando a Zurigo l’opera di Heinz Holliger Schneewittchen, cui sono seguiti il debutto nel ruolo di Ighino nel Palestrina di Pfitzner a Vienna e il debutto alla Bayerische Staatsoper di Monaco, nel ruolo di Pamina. Ha inoltre ottenuto un grande successo come Pamina e come Sophie nel Rosenkavalier a Vienna.

Ha proseguito cantando il ruolo di Sophie all’Opera di San Francisco, l’ Acis e Galatea di Haendel e La piccola volpe astuta di Janacek a Monaco di Baviera.  Ha cantato il ruolo di Marzelline nel Fidelio per la direzione di Sir Simon Rattle con la Filarmonica di Berlino, di cui è stata realizzata una registrazione dalla EMI.

Juliane Banse affianca alla carriera operistica un’importante carriera concertistica, che la vede protagonista di Liederabend e concerti nelle più importate sale del mondo. Nel 1994 ha debuttato nella “Lulu-Suite” di Berg con la Filarmonica di Vienna sotto la direzione di Claudio Abbado. È stata invitata nuovamente per cantare sotto la bacchetta di Carlo Maria Giulini e di Andrè Previn. Juliane Banse ha debuttato negli Stati Uniti con la Sinfonia n.2 di Mahler con la St. Louis Symphony Orchestra diretta da Leonard Slatkin. Juliane Banse appare spesso in concerto con Helmut Rilling. Nelle ultime stagioni si ricordano La Creazione di Haydn sotto la bacchetta di Sir Simon Rattle, e molte interpretazioni di sinfonie di Mahler, fra cui la Sinfonia n.8 con Lorin Maazel e i Wiener Philharmoniker, la Sinfonia n.4 con la Cleveland Orchestra e P. Järvi e con Riccardo Chailly e il Concergebow di Amsterdam in una tournèe in Giappone, la Sinfonia n.2 con i Wiener Philharmoniker e ancora Simon Rattle. Si segnalano inoltre i concerti con l’Orchestra della Rai di Torino e Jeffrey Tate, la Tonhalle di Zurigo con M. Janowski, con Ingo Metzemacher ad Amburgo e Sir Simon Rattle a Berlino (Johannes Passion di Bach , nel 2002); la Nona Sinfonia di Beethoven, la Passione secondo San Giovanni, la Passione secondo San Matteo e la Messa in si minore di Bach, poi Les Illuminations di Britten e Salve Regina di Schubert

Juliane Banse ha inciso numerosissimi dischi fra i quali si ricordano un CD di Lieder e duetti con Brigitte Fassbaender, un disco di Schumann con Olaf Bär e Helmut Deutsch (EMI) gli Altenberg-Lieder e la Lulu-Suite di Berg con Claudio  Abbado (DGG) e l’oratorio di Mendelssohn “Paulus” con Helmuth Rilling (Hänssler), La 4a Sinfonia di Mahler con la Cleveland Orchestra e Pierre Boulez. Si segnala inoltre Lobgesang di Mendelssohn con Ashkenazy, L’Oratorio di Natale di Bach.