Marion Amman

soprano

Il soprano Marion Ammann è nata a Zurigo e ha compiuto i suoi studi all'Akademie für Schul und Kirchenmusik di Lucerna dove ha studiato con H. Fischer, diplomandosi in canto nel 1991. In seguito, si è perfezionata con H. Heafeli a Zurigo e ha preso parte alle masterclass di E. Haefliger, E. Mathis, K. Widmer e H. Rilling. Si è poi diplomata allo Studio Opéra di Bienne, ottenendo le borse di studio della Migros e del Cantone dei Grigioni. Nel 1998 ha ricevuto la borsa di studio del Richard Wagner Verband di Bayreuth.
Dal 1997 l'artista fa parte dell'ensemble del Teatro di Bienne-Soleure ed è ospite del Teatro di St. Gallen, dell'Opernhaus di Zurigo, dell'Opera di Lione., dell’Opera di Ginevra, del Teatro di Basilea, di quello di Weimar e di Besançon.
Fra i suoi ruoli principali segnaliamo Imogene ne Il pirata di Bellini a Biel nel 2002, Adalgisa in Norma a Biel nella stagione 98/99, a Basilea nel 2003 e infine a Helsinki nel 2004; Lady Macbeth e Odabella di Attila nel 98/99 ed Elvira di Ernani nel 2001 al Teatro di Biel, Tosca ancora a Biel nel 2001; Dorabella nella stagione 00/01 e Donna Elvira nella stagione 01/02 a Biel, Leonore nel Fidelio al Teatro di Biel, Besançon e St. Gallen e nel 2003 a Gelsenkirchen, Senta ne L’olandese volante al Teatro di Besançon nel 2003, Agathe in Der Freischütz a Lucerna nel 1999, Rosalinde e von Orlovsky ne Il pipistrello a Biel e a Basilea nel 2004. Nel 1999 Marion Ammann è stata copertura di Ghena Dimitrova per il ruolo di Abigaille e nel 2002, sempre nella stessa città, per il ruolo di Tosca.
Marion Amman ha appena ottenuto un grande successo nei panni di Isotta al Teatro di Lubecca con la direzione di Roman Brogli-Sacher. Fra i suoi prossimi impegni: Anna nella Maria Stuarda di Donizetti all’Opera di Ginevra nel 2005, Elsa del Lohengrin in Svizzera e Tosca a Besançon nel 2005.
L'artista svolge inoltre un'intensa attività concertistica. Nel 1997 ha portato in tournée in Giappone il Requiem di Verdi, è stata poi ospite della Tonhalle di Zurigo accanto a Edita Gruberova e nel 2003 del Festival di Lucerna.