Roman Zaslavsky

Pianoforte

biography

Nato a San Pietroburgo, Roman Zaslavsky ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni; dopo essersi diplomato alla Scuola Speciale di Musica per bambini, ha proseguito i suoi studi musicali  al Conservatorio di San Pietroburgo.
Durante gli studi ha partecipato a molti concorsi pianistici, vincendo numerosi premi, tra i quali si segnala il primo premio al Concorso Pianistico Nazionale in Russia nel 1989
In seguito è stato premiato anche al Concorso Internazionale Pianistico Città di Senigallia, al Concorso Internazionale Accademia di Hamamatsu in Giappone, al Concorso Internazionale di Musica da Camera V.Gui a Colonia e al Concorso Internazionale Josè Iturbi a Valencia.
Trasferitosi in Israele nel 1991, Zaslavsky ha perfezionato i suoi studi alla Rubin Academy of Music a Tel Aviv, diplomandosi nel 1995; in seguito si è trasferito in Germania, dove si è diplomato anche alla Hochschule für Musik di Francoforte e alla Musikhochschule di Karlsruhe.
Roman Zaslavsky è un pianista estremamente eclettico, si sente infatti ugualmente a suo agio suonando da solista, con ensembles da camera e con grandi orchestre, ottenendo invariabilmente enorme successo sia da parte del pubblico che da parte della critica, non solo grazie alla sua tecnica perfetta e al virtuosismo, ma anche alla sua personalità incisiva che gli permette interpretazioni esplosive e brillanti.
Gli impegni delle ultime stagioni comprendono numerosissimi concerti e recitals nelle più prestigiose sale da concerto in Israele (Zavta Hall al Tel Aviv Museum of Arts, Teatro di Gerusalemme,…) e varie tournées in Germania, Spagna, dove ha suonato con l’Orquesta de Valencia al nuovissimo Palau de la Musica, in Olanda al Concertgebouw e in Brasile.
Da segnalare il debutto in Italia, al Teatro Grande di Brescia con il Concerto n. 2 di Rachmaninov diretto da Laszlo Kovacs, ripetuto al Teatro Carlo Felice di Genova, sotto la direzione di Michail Jurowski, con grandissimo successo di pubblico e critica; recenti gli impegni a Saarbrucken sotto la direzione di Constantin Trinks con il Concerto n.5 di Beethoven, concerti con la Filarmonica di Bruxelles con Michael Tabachnik, a Vienna con Michail Jurovski, a Budapest con la Budapest National Radio Symphony Orchestra con la direzione di Laszlo Kovacs, a Tokyo dove ha tenuto un recital alla Oji Hall.
Roman Zaslavsky si esibisce spesso in duo con il violoncellista Gavriel Lipkind.