Alexander Shtarkman

pianoforte

biography

Al suo debutto statunitense a Los Angeles, Chicago e New York, Alexander Shtarkman ha riscosso un immediato successo; di lui Martin Bernheimer del “Los Angeles Times” ha scritto: “Alexander Shtarkman. Ricordatevi questo nome. Suona il piano con la forza, la brillantezza e l’entusiasmo della sua età uniti alla sensibilità e alla matura raffinatezza caratteristiche dei grandi della tastiera, in particolare dei russi”, e James Keller del “The New Yorker” ha commentato: “Il debutto di Shtarkman ha avuto un grandissimo successo; si può dire che Alexander Shtarkman sia indiscutibilmente uno dei pianisti di maggiore interesse sulla scena internazionale.”.
Alexander Shtarkman si è esibito in molte sale degli Stati Uniti quali Ambassador Foundation, Tilles Center for the Performing Arts, Ravinia Festival’s Rising Star Series, San Francisco Performances, Regional Arts Foundations, The Peace Center e Van Wezel Performing Arts Hall. Ha suonato con numerose orchestre americane come Dallas Symphony, Fort Worth Symphony, Fort Worth Chamber Orchestra, Chicago Sinfonietta, Northwood Festival Orchestra, Marin Symphony e Chamber Orchestra of Albuquerque.
Grazie al conferimento del Premio Internazionale Busoni a Bolzano nel 1995, Alexander Shtarkman ha avviato una brillante carriera concertistica in Europa, che lo ha portato a suonare come solista e con orchestre nelle più importanti stagioni.
Oltre al Premio Busoni, Shtarkman ha vinto nel 1989 il Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn e, nel 1994, è stato premiato al Concorso Pianistico
Čajkovskij e al Concorso Pianistico Internazionale di Taipei.
Alexander Shtarkman è regolarmente presente nelle sale di tutta Europa, Asia, America e Russia, dove è spesso ospite del prestigioso Conservatorio di Mosca.
Dal 2002 è membro della Facoltà di Pianoforte del Peabody Conservatory of Music di Baltimora.