Nelson Freire

Pianoforte

http://www.deccaclassics.com/artists/freire/biog.html

                             

Nel 2007 Nelson Freire ha vinto il prestigioso premio internazionale Recording of the Year/Classic Gramophone Awards con un’incisione dei due Concerti per Piano di Brahms, eseguiti con la Gewandhausorchester diretta da Riccardo Chailly. Nello stesso anno ha vinto anche il Diapason d’Or con un CD di sonate di Beethoven, mentre nel 2002 è stato nominato in Francia artista dell’anno dalle Victoires de la Musique.
Dal 2001 è artista esclusivo DECCA, per la quale ha pubblicato un CD dedicato a Robert Schumann (Carnaval, Kinderszenen, Papillon e Toccata) che ha ricevuto un’accoglienza trionfale dalla critica, ripetendo così il successo del precedente CD chopeniano (Diapason d’Or dell’anno, Grand Prix dell’Accademia Charles Cros, Choc di “Le Monde de la Musique”, 10 di “Répertoire”, Recommendé da “Classica”).
Le sue precedenti registrazioni sono state per Sony/CBS, Teldec, Philips, Deutsche Gramophone e Berlin Classics. Tra queste ricordiamo l’incisione dei Concerti per pianoforte di Liszt con l’Orchestra Filarmonica di Dresda diretta da Michel Plasson e dei Ventiquattro preludi di Chopin (Prix Edison). È stato incluso dalla Philips nella collana Great Pianists of the Century.

Tra le sue più recenti incisioni si segnala un nuovo cd dedicato nuovamente a Chopin e dei due concerti di Brahms con la direzione di Riccardo Chailly e l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia.
E’ appena uscito per la DECCA un CD con 4 Sonate di Beethoven (Waldstein, Les Adieux, Al Chiaro di Luna e op. 110).
A Nelson Freire è stato dedicato un ritratto cinematografico per opera del regista brasiliano João Moreira Salles, che ha ottenuto diversi premi cinematografici in vari Festivals.
Nelson Freire collabora con i più grandi direttori quali Pierre Boulez, Lorin Maazel, Eugen Jochum, Charles Dutoit, Kurt Masur, Riccardo Chailly, André Previn, David Zinman, Vaclav Neumann, Valery Gergiev, Gennady Rozhdestvensky, Seiji Ozawa, John Nelson, Rudolf Kempe. Con quest’ultimo e la Royal Philharmonic Orchestra ha partecipato a diverse tournées negli Stati Uniti e in Germania.
Con Riccardo Chailly ha partecipato a una tournée in Europa (Francia, Spagna e Portogallo) con la Concertgebouw di Amsterdam e a un’altra in Sud America (Brasile, Argentina e Cile) con l’Orchestra Verdi di Milano. Con Seiji Ozawa e la Chicago Symphony ha effettuato una tournée negli Stati Uniti, ottenendo un grandissimo successo personale nel concerto finale alla Carnegie Hall di New York.
E’ regolarmente invitato dalle più importanti orchestre del mondo, quali Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, New York Philharmonic, Chicago Symphony, Boston Symphony, Bayerische Rundfunk Orchester, Münchner Philharmoniker, Concertgebouw di Amsterdam, London Symphony Orchestra, The Philadelphia Orchestra, The Cleveland Orchestra, Orchestra Filarmonica di Rotterdam, Orchestra della Tonhalle di Zurigo, Orchestra della Suisse Romande, Wiener Sinfoniker, Orchestra Filarmonica Ceca, Royal Philharmonic Orchestra, Orchestre National de France, Orchestra Filarmonica di Radio France, Orchestra di Montecarlo, Orchestra della RAI di Milano, Los Angeles Philharmonic, Orchestre di Baltimora e Montréal.
Nel 1999 Nelson Freire ha avuto un vero e proprio trionfo a Varsavia nel centocinquantesimo anniversario della morte di Frederik Chopin eseguendo il suo Concerto n. 2.
Tra i suoi ultimi impegni si ricordano i concerti alla Carnegie Hall di New York, a San Pietroburgo con l’Orchestra Filarmonica della città, al Festival di Primavera di Praga, con l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, la NKH di Tokyo, l’Orchestre National de France, l’Orchestra RTSI e le Orchestre di New York, Boston, Baltimora e Montréal, mentre con l’English Chamber Orchestra è stato in Francia e Portogallo.
Nato in Brasile, Nelson Freire è stato un bambino prodigio. Appena dodicenne, vinse il Concorso Internazionale di Rio de Janeiro. La sua rara maturità musicale gli valse subito una borsa di studio dal governo brasiliano per perfezionarsi a Vienna sotto la guida di Bruno Seidlhofer. A diciannove anni venne insignito della medaglia d’oro Dinu Lipatti e Harriet Cohen a Londra. Vinse poi il primo premio al concorso internazionale Vianna da Motta di Lisbona